Elio Guarisco

Elio Guarisco nasce a Varese il 5 Agosto 1954 e trascorre l’infanzia a Como, ove attualmente vive.

Consegue il diploma di Maestro D’Arte alla Scuola d’Arte di Cantù e, mentre frequenta l’Accademia D’Arte di Brera, decide di partire per l’Oriente.

In India nel 1974 studia il Buddhismo con Satya Narayan Goenka (1924-2013), il maggior esponente della Tradizione meditativa Vipassana, allievo di Sayagyi U Ba Khin (1899-1971).

Al suo ritorno dall’India approfondisce la pratica della Meditazione Vipassana con insegnanti occidentali formati alla Scuola di Sayagyi U Ba Khin (1899-1971), tra i quali John Earl Coleman (1930-2012), Robert Harry Hover (1920-2008) e Ruth Denison (1922-2015) e diventa istruttore autorizzato di Vipassana

Poi entra nel Monastero Tharpa Choeling (Svizzera), fondato nel 1977 da Kyabje Geshe Tamdrin Rabten Rinpoche (poi chiamato in suo onore Rabten Choeling – Centre for Higher Tibetan Studies), dove per dieci anni, dal 1976 al 1986, impara la lingua tibetana parlata e classica e approfondisce la sua conoscenza della filosofia e della meditazione buddhista studiando con un una decina di autorevoli maestri tibetani, in particolare con Kyabje Geshe Tamdrin Rabten (1921-1986), consigliere filosofico del Dalai Lama.

Elio Guarisco in quel periodo è tra i co-fondatori dei Centri Buddisti Tibetani Ghepel Ling (che ebbe Geshe Tamdrin Rabten tra i fondatori) e Terra delle Dakini a Milano.

Invitato da S.E. Kyabje Kalu Rinpoche (1905-1989), uno dei più eminenti maestri di meditazione della Scuola Karma Kagyu e Shangpa Kagyu, e uno dei primi maestri tibetani a insegnare in occidente, Elio Guarisco si trasferisce in India a Darjeeling, dove rimane più di venti anni  lavorando alla traduzione di una grande enciclopedia del sapere indo-tibetano, conosciuta come Sheja Kunkyab, scritta da Jamgön Kongtrul Lodrö Tayé (un erudito eccezionale ed eclettico, protagonista del movimento non-settario nel Tibet Orientale alla fine del XIX secolo, del quale S. S. il XVI Karmapa riconobbe in S.E. Kyabje Kalu Rinpoche l’Emanazione dell’Azione).

In questo progetto egli fu il traduttore principale dei seguenti volumi: Myriad Worlds (1995),Buddhist Ethics (1997)Systems of Buddhist Tantra (2005)The Elements of Tantric Practice (2008) pubblicati dalla casa editrice Snow Lion Shambhala Publications

Nel 1986 Elio Guarisco entra a far parte della Comunità Dzogchen, fondata da Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche (1938-2018), eminente e eclettico studioso e uno dei maggiori Maestri di Dzogchen, che fu stretto collaboratore dal 1960 di Giuseppe Tucci all’Istituto per il Medio e Estremo Oriente di Roma (IsMeO) e professore di lingua e letteratura tibetana e mongola all’Università di Napoli “L’Orientale”.

Durante i vent’anni anni trascorsi in India, Elio Guarisco continua a collaborare attivamente con la Comunità Dzogchen Internazionale e, in particolar modo, con l’Istituto Shang Shung per la Preservazione della Cultura Tibetana, di cui fu uno dei fondatori.

Dal 2003, Elio Guarisco è uno dei traduttori principali del progetto Ka-Ter, lanciato dall’Istituto Shang Shung Austriaco, per la traduzione di antichi testi dell’Insegnamento Dzogchen. E’ anche insegnante del training per traduttori dalla lingua tibetana promosso annualmente dall’Istituto Shang Shung.

Fluente nel tibetano colloquiale e classico, Elio Guarisco, che è uno dei più importanti traduttori a livello mondiale di antichi testi tibetani, ha curato varie traduzioni dal tibetano per l’Istituto e le Edizioni Shang Shung, tra le quali figurano testi scritti da Chögyal Namkhai Norbu che trattano della Medicina Tradizionale Tibetana e altri temi:

Birth, Life and Death, Shang Shung Editions;
The Tibetan Book of the Dead, Awakening Upon Dying, Shang Shung Editions, 2013;
Healing with Fire, A Practical Manual of Tibetan Moxibustion, Shang Shung Editions;
Universal Benefit, the Practice of Kunye, the Tibetan Massage, Shang Shung Editions;
Healing with Touch, the Complete Book of Tibetan Massage, Shang Shung Editions;
The Silver Mirror, Tibetan Medicine Applied in an Easy Way, Shang Shung Editions;
Thirty Words of Advice of Longchenpa with Oral Commentary of Chögyal Namkhai Norbu, Shang Shung Editions;
The Divination Method of Lhamo Yudronma, Shang Shung Editions, 2013;
108 Tibetan Songs compiled and edited by Chögyal Namkhai Norbu, Shang Shung Editions;
Changchog, The Rite of Purificaton of the Deceased, Shang Shung Editions;
Dorje Kotrab, A Method of Protection, Shang Shung Editions.

Altre traduzioni includono:
The Marvelous Primordial State, A Dzogchen Semde Scripture, Shang Shung Editions.
The Lifestory of Shakya Shri, Shang Shung Editions;
The Life and Teaching of the Yangon Hermit, Shang Shung Editions;
La Biografia di Kunga Lekpa, Shang Shung Editions, 1990;
Creative Vision and Inner Reality, Shang Shung Editions, 2012;
La Vita e L’Insegnamento di un Maestro Tibetano, Edizioni Ghepeling, 1981;
Le Agiografie degli 84 Maestri Tantrici dell’India Antica, Edizioni Ghepeling, 1980;
The Fundations of Tibetan Medicine, Edizioni Ghepeling;
Elements for the Study of Tibetan Medicine scritto dal Dr. Thubten Phuntsog, testo base usato per lo studio della Medicina Tibetana all’Istituto Shang Shung in Italia.

Elio Guarisco ha scritto un libro autobiografico intitolato: “Quando il Garuda Volò ad Occidente”, pubblicato dalle Shang Shung Editions, tratto dalle sue memorie del periodo trascorso in Svizzera con Geshe Rabten, il suo insegnante di filosofia Buddista. 

Per molti anni Elio Guarisco ha anche lavorato come traduttore per eminenti medici e maestri spirituali tibetani, tra i quali anche Sua Santità il XIV Dalai Lama.

Per la sua attività di traduttore per molti maestri tibetani e organizzatore di congressi, eventi, seminari e corsi di meditazione, Elio Guarisco ha contribuito grandemente all’introduzione del Buddismo in Occidente e particolarmente in Italia.

Elio Guarisco è stato nominato da Chogyal Namkhai Norbu Rinpoche instruttore avanzato di meditazione e, in questa veste, viaggia in vari paesi del mondo insegnando e tenendo corsi.

Elio Guarisco è stato il docente di Medicina Tibetana al Master in “Sistemi Sanitari, Medicine Tradizionali e Non Convenzionali” dell’Università di Milano-Bicocca.