NOTE BIOGRAFICHE DEL PROF. NAMKHAI NORBU (1938-2018)

Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche – quadro a olio del pittore Silvano Morelli

Sua Eminenza Choying Namgyal, Longchen Rolpai Dorje, Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche, Re del Dharma, Emanazione della Mente di Shabdrung Ngawang Namgyal, Detentore del Supremo Lignaggio dello Dzogchen, Manifestazione Illuminata della Compassione [1,2], uno dei principali maestri spirituali viventi e massimo rappresentante contemporaneo della Tradizione Dzogchen, nasce a Derge, nel Tibet Orientale, nel 1938.

Da bambino viene riconosciuto come reincarnazione del gran­de Maestro di Dzogchen Adzom Drugpa (1842-1924) e succes­sivamente S.S. il XVI Karmapa, lo riconosce come la reincarna­zione di Shabdrung Ngawang Namgyal (1594-1651), primo Dharmaraja del Bhutan.

Ancora adolescente completa il rigoroso percorso di studi tradizionale, ricevendo insegnamenti da alcuni dei più grandi maestri spirituali dell’epoca. Mostra straordinarie capacità di apprendimento e completa velocemente gli studi adeguati al suo status.

Nel 1955 incontra Changchub Dorje (1826-1961), il suo principa­le Maestro di Dzogchen, il cui stile di vita e modo di insegnare lo ispireranno profondamente per sempre.

Dopo avere conseguito due diplomi di laurea in Scienze Filosofiche e Letterarie e in Medicina Tradizionale Tibetana, la sua carriera accademica inizia nel 1955 all’Università per le Minoranze di Chengdu nella Repubblica Popolare Cinese.

Nel 1960, in seguito alla drammatica situazione sociale e poli­tica in Tibet, riesce a trasferirsi in Italia su invito del grande orientalista prof. Giuseppe Tucci, fondatore nel 1933 dell’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO), poi Istituto per l’Africa e l’Oriente (IsIAO), contribuendo a dare un impulso concreto alla diffusione della Cultura Tibetana in Occidente.

In seguito, fino al 1992, insegna Lingua e Letteratura Tibetana e Mongola all’Università di Napoli “L’Orientale”.

I suoi lavori accademici denotano una profonda conoscenza del­la civiltà tibetana, e una tenace volontà di mantenere vivo e facil­mente accessibile lo straordinario patrimonio culturale del Tibet.

Nel 1981 sul Monte Amiata (Arcidosso, GR) fonda Meri-Gar la prima sede della Comunità Dzogchen Internazionale. Sorgono poi centri negli Stati Uniti, in varie parti d’Europa, in America Latina, in Russia e in Australia. Nel 1988 Chögyal Namkhai Nor­bu fonda l’Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia Onlus (ASIA Onlus), un’organizzazione non governativa impe­gnata soprattutto in progetti educativi e medico-sanitari rivolti alla popolazione tibetana.

Nel 1989 Chögyal Namkhai Norbu fonda l’Istituto Internazionale Shang Shung per gli Studi Tibetani con il compito di salvaguar­dare la cultura tibetana promuovendone la conoscenza e la dif­fusione.

Chögyal Namkhai Norbu ha viaggiato in tutto il mondo tenendo conferenze e ritiri cui partecipano migliaia di persone, insegnando lo Dzogchen e “Armonia nello Spazio”, un particolare metodo di rilassamento attraverso musica e danze da lui stesso studiate e selezionate.

Nel corso degli anni ha curato personalmente la formazione di istruttori di Dzogchen, di Yantra Yoga, di Danza del Vajra e traduttori specializzati.

Glottologo, ricercatore di fama mondiale della Civiltà dello Shang Shung e della Tradizione Tibetana, profondo conosci­tore della Medicina Tibetana, il prof. Namkhai Norbu ha scritto centinaia di testi.

Quale ideale seguito della straordinaria Lezione Magistrale “La Medicina Tibetana patrimonio dell’Umanità”, che tenne all’Ateneo Bolognese nel 2010, il prof. Namkhai Norbu l’11 giugno 2014 è stato di nuovo ospite dell’Università di Bologna per illustrare la più importante opera architettonica-iconografica tibetana in Italia e una delle principali in Europa: il “Tempio della Grande Contemplazione di Meri-Gar”, da lui ideato e progettato, ed eretto ad Arcidosso, alle falde del Monte Amiata e inaugurato nel 1990 da S.S. il Dalai Lama.

Il prof. Namkhai Norbu è cittadino italiano dal 1968.

[1] Roberti di Sarsina P, Colitto A, Risolo FM. Chögyal Namkhai Norbu. The Master Who Revealed Dzogchen to the Western World. Religions 2013;4(2):230-239. http://www.mdpi.com/2077-1444/4/2/230

[2] Roberti di Sarsina P. Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche: Dzogchen and Tibetan Tradition. From Shang Shung to the West. Religions 2012;3(2):163-182.
http://www.mdpi.com/2077-1444/3/2/163

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